Un solo humbucker, 8 suoni differenti con mille sfumature

Ecco un altro articolo di quelli che piacciono a me, uno di quelli che può lasciare perplessi ma in realtà va nella direzione di una semplificazione del setup.

Tutti noi probabilmente abbiamo chitarre o bassi (i bassisti sono più evoluti sotto questo aspetto) con almeno 2 pickup (se abbiamo una Telecaster) fino ad arrivare a virtualmente 6 in chitarre come la Les Paul custom a 3 humbucker.

Siamo veramente sicuri di avere bisogno di tutti quei pickup per ottenere i suoni di cui siamo innamorati o che come sempre rendono la nostra percezione del suono positiva in modo da stimolare anche la nostra fantasia?

Non arrivo a dire di strappare il neck pickup come il buon Phil X fa in questo video

o a metterne uno finto e non funzionante al manico per far credere al mondo intero che la propria chitarra ha questa diavoleria elettronica che nessun altro al mondo ha come fece il buon eddie con la sua meravigliosa frankenstrat;

però sappiate che con un solo pickup al ponte si possono ottenere almeno 8 suoni diversi, alcuni dei quali che possono ricordare il suono di un pickup al manico o sonorità più simili a Brian May in Bohemian Rhapsody

Quelli che vado a esporre sono potenziali trucchi per ottenere di più dai vostri humbucker, che può essere fondamentalmente collegato in 4 modi differenti e due di questi collegamenti permettono ulteriori due opzioni.

Collegamento in serie: il classico le due bobine del pickup lavorano in serie tra loro donando al suono quella tipica compressione e pienezza dell’ humbucker. Le due bobine così collegate in fase restituiranno un suono pieno, corposo, ricco di attacco e con un po’ meno alte rispetto ad un single coil. Qui c’è pure una seconda opzione, ovvero collegare le due bobine in serie ma in controfase per andare a creare un suono nasale, generalmente svuotato dai bassi e ricchissimo di armonici (assolo di Bohemian Rhapsody per esempio sono due pickup single coil in serie in controfase)

Collegamento in parallelo: qui le due bobine lavorano assieme, ma non essendo in serie mandano ciascuna il suono verso l’uscita senza influenzare l’una il suono dell’altra. Il suono risultante sarà un piacevole ibrido tra un humbucker sgonfio ed un single coil ciccionissimo. Mi spiego meglio: suonando le due bobine assieme il tipico hum dei single coil viene eliminato, il suono si ingrossa perchè si suonano comunque due pickup assieme ma essendo in parallelo vengono preservati gli alti tipici di un pickup single coil. Anche qui potrete optare per un collegamento in controfase per avere un ulteriore opzione: l’effetto sarà simile a quello precedentemente descritto ma con una leggera minore perdita di bassi invece che un completo svuotamento.

Se non ho fatto male i conti siamo a 4 potenziali suoni, gli altri 4?

Eccoli:

Potrete collegare il vostro humbucker in modo da mandare la bobina verso il manico a massa (coil tap/split che sono due cose molto diverse ma tutti li usano come fossero la stessa cosa quindi mi adeguo per non aggiungere casino)

Avendo quindi la sola bobina più vicina al ponte operativa, questo restituirà un suono simile ad un single coil, molto graffiante pieno di alti e data la vicinanza al ponte sarà anche molto metallico e con un attacco molto forte. Il livello d’uscita è chiaramente più basso rispetto ai collegamenti in serie e parallelo.

Potrete altresì mandare a massa la bobina più vicina al ponte ottenendo un suono molto simile al precedente ma leggermente più corposo con un po’ di bassi in più.

Con queste due opzioni i nostalgici dell’hum dei single coil saranno felici, il rumore chiaramente ritorna…

Ed ora gli altri due suoni come li ottieni??

Semplice, basta considerare di usare il potenziometro dei toni!

Forse anche voi come me rimarrete sconvolti della sua esistenza, per anni l’ho addirittura eliminato dalle mie chitarre non capendone il potenziale.

Eppure su ciascuno dei collegamenti precedentemente descritti il potenziometro toni può dare tantissime sfumature diverse (occhio che la qualità del potenziometro e il valore del condensatore che ci mettete cambiano drasticamente la risposta ed i suoni) Pensate che con un buon condensatore da 47uf e potenziometro da 500k completamente chiuso o verso la metà potete ottenere un suono simile ad un pickup al manico.

Chi mi ha insegnato questa cosa è il sempre pieno di risorse Phil x che ha fatto dell’assenza di gear la sua vocazione e come ci spiega al minuto 3:45

Per finire questa carrellata vi dico che non mi assumo nessuna responsabilità se i suoni proposti non vi piacciono, sono solo delle possibilità che vi permettono di esplorare e sperimentare.

Ricordatevi che a seconda di che pickup montate tutto può cambiare, i potenziometri, i condensatori, il cavo, l’ampli, tutto può fare la differenza però l’unico fattore che potete allenare a cambiare a vostro piacimento sono le vostre mani.

Provate anche a suonare plettrando in diversi punti la stessa frase, vedete quante sonorità diverse potete ottenere anche solo così.

Se vi va commentate, chiedete, diteci se avete provato qualcuna di queste opzioni e cosa ne pensate, sempre chiaramente davanti ad una birra al momento virtuale ma magari prima o poi anche reale…

Ciao Frank