Chitarre con action bassa: lettera aperta di Frank

Basta chitarristi che vogliono qualche mm scarso di action e poi si lamentano che la chitarra suona poco o che frigge o che non suona come quella Ibanez Jem che avevano provato illo tempore

Se proprio ti piace come suona la Jem ed il suo assetto, non ostinarti a cambiar pezzi e pettinare la tua Squier, riparmia i soldi e hai 2 opzioni:

  • 1) Comprati la Jem
  • 2) Usa i soldi per la birra e comincia a suonare ancora di più, perché nessun espediente tecnico potrà mai – e dico mai – sostituire ore ed ore ed ore di pratica sullo strumento!

A parte gli scherzi, è chiaro una chitarra bassa è più facile da suonare, non sono scemo, però un action bassa aumenta esponenzialmente i limiti fisici ed ingegneristici della chitarra.

Le corde vibrano meno, si perde dinamica, si perde volume, non si sviluppa la forza necessaria sulla mano sinistra per sostenere due tecniche che fanno di un chitarrista mediocre un grandissimo chitarrista: il bending ed il vibrato.

Tutti pensano che gente tipo Vai, Malmsteen o altri abbiano delle action bassissime.

Sappiate che non è così, hanno certamente strumenti settati in modo diverso a seconda di quello che devono fare, soprattutto in fase di registrazione, ma credetemi che il loro suono nasce da action molto più alte di quel che credete.

Come fanno? Ore e ore e ore di pratica! Una volta che domini una action medio alta puoi usare uno strumento settato basso per uno specifico scopo, ma non sei costretto a farlo!!!

Quindi, se siete di quelli che vanno dal liutaio dicendo voglio l’assetto più basso, da domani alzatelo un pochino e smettete di suonare strumenti oppressi dai mille compromessi di una action bassa.

E per dio, non preferirete una Jem ad una bella birra gelata…